Cos'è
La riforma scolastica relativa agli Istituti Tecnici prevede per il nostro Istituto, dopo un biennio, la possibilità di orientarsi verso tre diverse specializzazioni: una approfondisce la “produzione e trasformazione” dei prodotti sia vegetali che animali, l’altra è indirizzata alla “gestione dell’ambiente e del territorio” e la terza è relativa alla produzione e valorizzazione dei prodotti enologici, “viticultura ed enologia”. La scelta tra queste opzioni è espressa alla fine del secondo anno. Tutte le “articolazioni” prevedono discipline comuni che sono il presupposto degli ulteriori approfondimenti e materie specifiche che caratterizzano la figura professionale del percorso formativo prescelto. Le articolazioni rappresentano altrettanti aspetti della realtà del settore agrario allargato, coerenti con le caratteristiche e l’evoluzione del ruolo e delle funzioni del Tecnico Agrario. Oggi la semplice competenza riferita alle produzioni è meno importante di quanto fosse in precedenza, perché, in molti casi, la produzione e l’approvvigionamento del prodotto primario sono spostati in altri Paesi; diventa invece importante conoscere e migliorare le tecniche di trasformazione, le filiere produttive, la tutela dei prodotti intesa come produzione di qualità, la compatibilità ambientale, ecc. Altro aspetto di evidente rilevanza riguarda la gestione dell’ambiente e del territorio, bene collettivo sempre più prezioso e a rischio, le cui caratteristiche sono fondamentali per la qualità della vita di ognuno. “Gestione dell’ambiente e del territorio” significa integrare e rendere compatibili le diverse attività umane, le infrastrutture e le risorse naturali che, soprattutto nella nostra realtà, diventano sempre più scarse e devono quindi essere valorizzate al meglio. La figura potenzialmente formata dal nostro Istituto dà pertanto una risposta in termini di competenze e capacità operative a tematiche che riguardano il benessere delle persone in senso lato: la qualità degli alimenti e quella dell’ambiente, due aspetti che riguardano e riguarderanno la vita di tutti i cittadini e che sempre più vengono universalmente sottolineati come fondamentali per il nostro futuro. Lo studio dei prodotti enologici è saldamente legato alla nostra realtà territoriale che annovera tra le sue produzioni vitivinicole prodotti di eccellenza ed altri che richiedono un’adeguata valorizzazione.
A cosa serve
Questo percorso di studio ti permette di accedere alla libera professione di perito agrario.
Come si accede
Per accedere all'indirizzo tecnico Agraria, Agroalimentare e Agroindustria lo studente o la studentessa deve aver superato con successo il biennio comune a tutti gli indirizzi.
Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Programma di studio
| Discipline | III | IV | V |
|---|---|---|---|
| R.C. o attività alternative | 1 | 1 | 1 |
| Scienze motorie o Sportive | 2 | 2 | 2 |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 |
| Storia, cittadinanza, costituzione | 2 | 2 | 2 |
| Lingua inglese | 3 | 3 | 3 |
| Matematica | 3 | 3 | 3 |
| Produzioni animali | 3 | 3 | 2 |
| Complementi di matematica | 1 | 1 | |
| Produzioni vegetali* | 5 | 4 | 4 |
| Trasformazione dei prodotti | 2 | 2 | 2 |
| Economia, estimo, marketing e legislazione | 2 | 3 | 3 |
| Genio rurale* | 2 | 2 | 2 |
| Biotecnologie agrarie | 2 | 2 | |
| Gestione dell’ambiente e del territorio* | 4 | ||
| Discipline specifiche | 17 | 17 | 17 |
| TOTALE ORE | 32 | 32 | 32 |
| di cui Esercitazioni pratiche | 27 | ||
Contatti
- Telefono: 035220213
- Email: bgis03100l@istruzione.it